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giovedì, 27 settembre 2007
SABATO 27 OTTOBRE
ORE 22:00
LEROS

I Leros nascono nel 2005 come band di canzoni inedite. Il nome del gruppo si riferisce all’ omonima isola greca sulla quale, fino agli anni ottanta , venivano abbandonati ad un triste destino coloro che definiamo pazzi, troppe volte visti come “unità errate” della società.
L’ epilogo positivo della vicenda di uno dei tanti lager dimenticati è lo spunto per riflettere su quel sottile filo che divide la pazzia dalla razionalità, il giusto e il non giusto, in una società schizofrenica.
Il genere musicale del gruppo è un pò difficile da definire poiché da sempre impegnati a legare la tematica del testo alla musica spaziando da atmosfere popolari, blues, rock, punk:
Musica non più legata a momenti e mode ma mezzo di espressione totale come quando su uno stesso volto si riescono ad esprimere rabbia,dolore,violenza ,dolcezza e amore...
Carmine Casciello: voce,chitarra, armonica
Antonio Capolongo: basso
Ernesto Castaldo: batteria, percussioni
http://www.myspace.com/lerositaly
"...a chi pensa che l'omicidio sia una forma di espressione per intenditori..."
"Vorremmo dare uno schiaffo morale a tutti quei finti disperati con chitarra che infestano il pianeta,a coloro che si disperano di non essere nati americani, a coloro che professano di non escludere escludendo. Siamo qui, in questo posto, stiamo bene & stiamo male; non parliamo inglese, non ci capireste; non vi piacciono le nostre canzoni,ma almeno è roba nostra, fatta in casa; vi piacciono?..lo dicevo che non eravate male..."
INIZIO SPETTACOLO ORE 22:00
INGRESSO LIBERO
IL MEGLIO DEL GIRO D'ITALIA
Ultima edizione del MEGLIO DEL GIRO D'ITALIA alla CABALA BOOK BAR!
Prima di annunciravi le prossime SORPRESE GASTRONOMICHE che con la sapiente guida del nostro chef LINO ESPOSITO vi proporremo agli inizi di OTTOBRE preparatevi a degustare tre piatti che definire TIPICI è poco...hihihihi....
Iniziamo con i MACCHERONI ALL'AMATRICIANA che costituiscono il Primo Piatto per eccellenza della cucina Laziale. Pancetta, Pomodoro, Pecorino e Peperoncino gli elementi base di questo semplicissimo e buonissimo Primo Piatto.
A seguire il GULASCH ALLA TRIESTINA. Il gulasch (o carne dei mandriani), uno spezzatino che in Ungheria si chiama pörkölt, prevede spesso una quantità di cipolla in quantità equivalente al peso della carne. Questa che vi presentiamo è la variante ungherese che viene preparata a Trieste e che si differenzia soprattutto per l’utilizzo di diverse spezie.
Infine concludiamo con un'omaggio alla nostra regione, la Campania, con la sua TORTA CAPRESE la gustosa torta di Cioccolato e Mandorle tipica dell’isola di Capri. Ideale per concludere un buon pranzo e...il nostro GIRO D'ITALIA!!!
BUON APPETITO!
VENERDI' 26 OTTOBRE
ORE 22:00
DIASPORA
IN CONCERTO
PRESENTAZIONE DEL LORO PRIMO VIDEOCLIP
"Il corpo e le parole"
da www.diaspora.it
Diaspora è un termine di origine greca che significa dispersione, la dispersione di un popolo costretto ad abbandonare la propria terra natale, viene adoperato probabilmente per la prima volta dallo storico Tucidide nel secondo libro de "La guerra del Peloponneso" per caratterizzare l'esilio delle popolazioni dell'isola di Egina, spesso viene riferito alla storia ebraica e alla fuga cui furono costretti gli Ebrei prima nel 586 a. C. (quando Israele fu conquistata dai Babilonesi) e poi a partire dal 135 d. C. a causa della persecuzione cominciata sotto l'imperatore Adriano dopo che Tito nel 70 d. C. aveva distrutto il tempio di Gerusalemme.
Venendo a tempi più recenti, nell'anno 1999 Aldo Granese fonda insieme al fratello Antonio il gruppo dei “Diaspora” ispirato da uno spettacolo di danza contemporanea che percorreva le tappe dell'odissea del popolo ebraico. In ogni diaspora è insita la volontà di trasmettere la propria eredità culturale per salvaguardia della propria identità di popolo, la volontà di durare in quanto gruppo minoritario a prescindere dal grado di integrazione conquistato nel luogo di approdo: è in questo concetto (applicato al discorso musica) che si riconosce la band. Numerose in questi anni sono state le formazioni del gruppo, la struttura e gli orientamenti di genere, pur mantenendo una coerenza di fondo con quello che era il progetto iniziale tendenzialmente orientato alla canzone d’autore e alla musica folk. I fratelli Granese sono piuttosto prolifici: il repertorio Diaspora conta attualmente più di duecento brani inediti.
L'odierna formazione è:
Aldo Granese - Voce
Antonio Granese – Basso
Riccardo Schmitt - batteria e percussioni
Michele Chirichiello - chitarra e bouzouki
Emilio Di Stasio - chitarra e mandolino
Fania Lauro - violino e voce
Segnalamo la notevole esperienza di questo gruppo in ambito festivaliero citando alcuni tra gli eventi più interessanti che hanno visto i Diaspora protagonisti:
I Diaspora hanno vinto il premio della critica per la miglior canzone inedita al “Cantamartino Festival” di Ceregnano (RO), si sono classificati terzi al “festival internazionale della canzone italiana d’autore” di Acquarossa (Svizzera), hanno partecipato all’Accademia della Canzone di Sanremo,al festival di Napoli, sono arrivati finalisti al concorso “Rockgame” (NA), assegnato il premio “miglior artista finalista” da “IL TEMPO” di Roma a “Vocidomani 2003” (PE), hanno partecipato a “Senzaetichetta 2004” a Cirie’ (TO), sono arrivati semifinalisti al “festival di Castrocaro 2004”, finalisti al “Premio Lunezia Giovani Autori” di Aulla (MC), nel 2006 al concorso nazionale per la canzone d'autore "Musica Controcorrente" tenutosi a Fiuggi dove si è aggiudicato il premio "miglior band" ed in ultimo al M.E.I. di Faenza a fine Novembre. Nel 2007 al concorso "Primo MaggioTutto L'anno" ha visto il gruppo classificarsi al 1° posto nelle finali regionali.
Il primo VIDEOCLIP dei DIASPORA "Il corpo e le parole" (dedicata a Moana Pozzi), prodotto dalla CastorOne Ed. Musicali per la regia di Stefano Grisoni, con la partecipazione di Letizia Letza nelle vesti di Moana, verrà proiettato alla CABALA BOOK BAR prima del concerto.
INIZIO SPETTACOLO ORE 22:00
INGRESSO LIBERO
mercoledì, 26 settembre 2007
Ecco le foto della serata di SABATO 20 OTTOBRE alla CABALA BOOK BAR in compagnia dei
LAST MINUTE QUARTET
Sabatino Moschiano : Chitarra
Riccardo Schmitt : Batteria
Emiliano Berti: Contrabasso
Massimo Albano: Piano
Un ringraziamento va anche ad Alessandra Parrella per le foto che ci ha spedito...GRAZIE!
Cliccando qui potete accedere al blog di Gianluca Broda che ha inserito tre video riguardanti la ormai mitica cena di VENERDI' 22 GIUGNO che ha visto protagonisti tutti gli amici del "VIETATO SGARRARE" alla CABALA BOOK BAR!
Buona visione e buon divertimento!
Ciao Gianluca e grazie di tutto!
martedì, 25 settembre 2007
CIELO
di
Jasmina Trifoni
Ma che cos'è, dunque, il cielo? Dove comincia e dove finisce? A ben vedere, il cielo non esiste. Ciò che chiamiamo cielo non è che l'illusione di quella sottile, impalpabile finestra che è l'atmosfera, e che ci separa dall'ignoto, dagli sconfinati spazi di un universo turbolento e inesplorabile. Eppure, a ben vedere, tutto questo non esistere non fa che aggiungere altro fascino alle mille facce dei nostri cieli.
Jasmina Trifoni
Una sorprendente collezione di immagini che raccontano l'infinita bellezza del cielo. Il cielo è una inesauribile fonte di ispirazione per artisti, poeti, e per chiunque si sia immerso nella serena contemplazione delle nuvole oppure di un tramonto dai colori accesi. Scattate dal basso o dall'alto (con l'aiuto delle immagini satellitari) le fotografie raccolte (circa 700 bellissime immagini) in questa uscita della notissima serie CubeBook della White Star, presentano i molteplici volti del cielo. Immagini dai colori vivaci immortalano la forza impetuosa di burrascosi temporali, nonché splendide albe, tramonti e aurore boreali, riflessi del volto più mite della natura. I lettori vedono il cielo attraverso scatti che ritraggono sia i parchi naturali e i panorami più belli, che i grattacieli delle città più all'avanguardia nel mondo.
lunedì, 24 settembre 2007
Moscato di Baselice 2006 DOC Santiquaranta
Varieta : Moscato100%
Denominazione : Sannio DOC
Zona di produzione : Baselice
Caratteristiche del terreno : arenaria
Sistema di allevamento : Spalliera, Cordone speronato
E' un viano bianco dal colore giallo paglierino tenue, con sfumature di acquamarina. Intenso, aromatico, spicca la nota floreale sul fruttato; riconoscimenti di gelsomino e gerano, sentori di mela fresca e pesca gialla, particolarmente fine ed elegante. Risulta morbido al gusto; alle componenti dolci seguono sensazioni fruttate di grande finezza, sentori di agrumi; equilibrato, armonico, con finale di lunga persistenza gusto-olfattiva.
Si abbina ai primi piatti bianchi speziati, pesce azzurro, crostacei, formaggi a crosta fiorita, caprini, erborinati, piccola pasticceria a base di creme.
Temperatura di servizio : 10-12° C.
Alcol : 12% Vol.
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