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mercoledì, 31 ottobre 2007
Il libro nero dei serial killer
Wilson C., Seaman D.
Newton & Compton editori, Roma, 2005
I serial killer sono il fenomeno più inquietante del secondo dopoguerra, non solo perché aumentano spaventosamente, ma soprattutto perché appaiono da sempre come un enigma. A una prima indagine, infatti, gli omicidi seriali e multipli non sembrano apparentemente avere una motivazione. L’ambizioso obiettivo di questo libro è indagare la psicologia dei serial killer, avvalendosi anche della consulenza dell’FBI Behavioural Science Unit di Quantico, Virginia, unità resa famosa dal film Il silenzio degli innocenti. Dagli anni Ottanta a oggi la criminologia ha iniziato ad approfondire lo studio delle ragioni psicologiche della violenza seriale, compiendo progressi enormi e approdando a risultati addirittura rivoluzionari. Gli autori del volume, esperti criminologi, analizzano approfonditamente varie tipologie di devianza: dalla “sindrome del potere” alla “sindrome del dr. Jekill e Mr Hide”, operando le dovute distinzioni fra i diversi comportamenti delittuosi, ma rintracciandone anche le analogie. Un volume acuto, esaustivo e dettagliato, che fornisce un quadro minuzioso del modus operandi dei diversi assassini, e descrive le dinamiche motivazionali e psicologiche che spingono i serial killer a scegliere le proprie vittime. L'edizione italiana è aggiornata e ampliata da Andrea Accorsi e Massimo Centini, autori del volume "La sanguinosa storia dei serial killer", che ha ottenuto un grande successo di pubblico. Un testo completo e ricco, che con un linguaggio divulgativo e chiaro tenta di scandagliare la misteriosa, spaventosa mente dei predatori umani.

CAMPOROCCIO
Galluccio DOC
La zona di produzione di questa Doc comprende 5 comuni, dominati dal vulcano spento di Roccamonfina, che conferisce al terreno caratteristiche tali da consentire una fiorente attività agricola. Comprende i Comuni di Conca della Campania, Galluccio, Mignano Monte Lungo, Rocca d'Evandro, Tora e Piccilli, in provincia di Caserta. Il Rosso si produce per il 70% dalle uve del vitigno Aglianico con l'aggiunta eventuale di altri vitigni a bacca nera non aromatici, raccomandati e/o autorizzati della zona. Il prodotto dell' azienda vinicola PORTO DI MOLA "CAMPOROCCIO" è composto da uva d'AGLIANICO al 100%.
La metodologia produttiva del Rosso può essere definita come la vinificazione con la vinaccia (costituita dalle parti solide dell'uva, bucce e vinaccioli) a contatto con il mosto durante la fermentazione, per estrarre parte delle sostanze in essa contenuta. In sostanza, l'uva viene pigiata e, nella maggioranza dei casi, diraspata, quindi posta in speciali recipienti per la fase di fermentazione e macerazione, due fenomeni essenziali nel processo di vinificazione. Al termine della macerazione avviene la svinatura, che permette di eliminare dalla parte liquida le vinacce, ottenendo così il vino fiore. A questo punto il vino viene sottoposto a travasi per eliminare le altre sostanze solide eventualmente precipitate, quindi viene indirizzato all'affinamento e all'invecchiamento e infine stabilizzato e imbottigliato.
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| CAMPOROCCIO |
Tipologia: Rosso Secco
Colore: rubino intenso con riflessi violacei.
Note olfattive e gustative: al naso risulta ampio e persistente con netti sentori di ribes, lamponi e legno appena percettibile che armonizza aromi speziali di pepe e cannella. Al gusto di corpo deciso, caldo e robusto.
Ph: 3,64
Acidità totale: 5,3 g/l
Estratto secco totale: 31 g/l
Zuccheri riduttori: 2,7 g/l
Zona: Galluccio (CE)
F.lo 20 P.lle 39, 40, 41 – Tenuta di proprietà.
Natura del Terreno: vulcanico (argilloso, basaltico).
Sistema di allevamento: cordone speronato.
Enologo: Maurizio de Simone
Vendemmia: rigorosamente a mano alla fine di Ottobre ed alle prime ore del mattino.
Vinificazione: avviene con macerazione delle uve a temperatura controllata per 13 giorni circa. Affinato in barriques di rovere francese in ambiente naturale per 6 mesi ed imbottigliato procede l’affinamento per ulteriori 6 mesi.
Abbinamenti: ideali con piatti dal sapore intenso, primi a base di legumi, secondi di carne rossa, cacciagione, formaggi di media e lunga stagionatura; ottimo anche come vino di compagnia lontano dai pasti.
Temperatura di servizio: 18-20 °
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SABATO 3 NOVEMBRE
ORE 22:00
LAST MINUTE QUARTET
and
VOICE
Continuano gli appuntamenti live al CABALA BOOK BAR.
Ospiti della serata i LAST MINUTE QUARTET che ritornano da noi con un nuovo spettacolo jazz e soprattutto con la presenza della voce femminile di FANIA LAURO come ospite del quartetto jazz.
Guidati dall'inconfondibile stile swing di Sabatino Moschiano le sonorità jazz del gruppo allieteranno sicuramente tutti i presenti...VI ASPETTIAMO!
Sabatino Moschiano : Chitarra
Riccardo Schmitt : Batteria
Emiliano Berti: Contrabasso
Massimo Albano: Piano Voice
Fania Lauro: Voice
per maggiori informazioni visitate:
http://www.myspace.com/sabatinomoschiano
http://www.myspace.com/riccardoschmitt
INIZIO SPETTACOLO ORE 22:00
INGRESSO LIBERO
lunedì, 29 ottobre 2007
VENERDI' 2 NOVEMBRE
ORE 22:00
Le Mal D'Archive
da www.myspace.com/lemaldarchive
Le Mal D'Archive (Pasquale Napolitano/Felice Acierno) è un progetto a Cavallo tra elettronica indipendente e sound design che vede il suo aspetto peculiare nell' intersezione tra due mondi apparentemente inconciliabili come quello della musica sperimentale da un lato e la "chanson" per lo più di matrice armonica e melodica patrimonio della musica italiana dall'altro. Elementi paradigmatici di Battisti (primo in assoluto, maestro di una musica commerciale in grado di attenzione all'universo sonoro ed all'armonia), così come di Umberto Bindi, Gino Paoli, Marco Parente, Enzo Iannaci, Ivano Fossati, Fabrizio DeAndrè, Massimo Volume vengono evocati come numi tutelari, frammentati e dissolti in un magma sonoro omogeneo ed imperscrutabile, ma non per questo privo equilibrio così come di ampi momenti di gradevolezza. Le strutture cicliche delle ballate della musica popolare, una volta sezionate, destrutturate, fatte risuonare e "funzionare" diventano frammento sonoro, portatore di spazi e luoghi fortemente connotati. Queste capsule di immagine-tempo sono gli strumenti che i Le mal d'archive declinano spazialmente, in molteplici forgie.

Immagini del 6/07 Le Mal D'Archive alla Cabala Book Bar
INIZIO SPETTACOLO ORE 22:00
INGRESSO LIBERO
domenica, 28 ottobre 2007
Te' Kukicha
Il kukicha (茎茶) è un tipo di té verde, proveniente dal Giappone.
Si ottiene con la raccolta e la successiva essiccazione dei rametti di tre anni che sono pressoché privi di teina. Presenta una combinazione insolita di foglie verdi e piccoli rametti. È proprio l'unione tra i due componenti che produce il gusto unico del the kukicha, una sorta di mix tra il sapore prettamente erboso del té verde e il gusto dolce delle castagne.
Dedicato a chi ama scoprire e proporre ai propri ospiti nuovi gusti, il té kukicha contiene solo un decimo della teina del classico the verde e ne rappresenta una gradevole alternativa.
La pianta da cui si ottiene questo té è la Camelia sinensis. Per prepararlo si aggiunge un cucchiaino di rametti per ogni tazza di acqua e si fa sobbollire per 3\5 minuti a secondo di quanto si vuole intenso l'aroma.
CABALA BOOK BAR
APERTURA INVERNALE dalle ore 17:00
alcune foto della TEA ROOM

 
Ecco le foto dell'esibizone grandissima e applauditissima di VENERDI' 26 OTTOBRE al CABALA BOOK BAR del jazz group
CIRO PUNZO
QUARTET
Andrea Santaniello sax
Andrea Rea piano
Corrado Cirillo bass
Ciro Punzo drums
GRAZIE RAGAZZI ALLA PROSSIMA!
  
giovedì, 25 ottobre 2007
PLEASE KILL ME
Il punk nelle parole dei suoi protagonisti
di Legs McNeil e Gillian McCain
Edito da Baldini&Castaldi
Legs McNeil e Gillian McCain ne hanno dovuti scrivere di nomi famosi e di episodi fuori di testa nella stesura di queste 632 pagine di punk.
Legs McNeil è il co-fondatore della fanzine newyorkese Punk nata nel 1975 , quando egli era ancora un diciottenne e, a quanto pare, coniatore del termine di successo che contrassegnò un’intera generazione. Gli ci sono voluti trent’anni di interviste ai paladini del genere punk per creare questa raccolta ricca di episodi allucinanti e surreali, dal trattamento elettroshock di Lou Reed alla morte per overdose e abusi di Sid Vicious, Johnny Tunders e Nico,l’affascinante voce dei primi Velvet Underground.
La storia del punk è narrata in prima persona dalle voci di John Cale, Patti Smith, Dee Dee Ramone e Malcom McLaren, senza dimenticare i Velvet Underground della fine degli anni sessanta, Iggy Pop e gli Stooges, gli MC5 e i New York Dolls. Intervengono anche tutte le figure di contorno, non solo i grandi protagonisti, si trovano produttori, manager e anche groupies, in un intreccio di voci che descrive nei loro particolari più nascosti e cruenti la vita, i locali, la musica della generazione punk. Non si fanno eccezioni per i racconti di buchi e sballi, overdose ed eccessi, morti e speranze di morte. Un libro che lascia spazio alla vita di tutti i giorni delle star del punk senza toglierne alla descrizione della vera protagonista, la musica.
E quale recensione migliore si può trovare di questo libro se non il suo titolo: Per favore uccidimi.
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