- Birreria CHIMAY BIERES -
BIERES DE CHIMAY - Abbaye Notre Dame de Scourmont - Rue de la Trappe, 294 - Scourmont. Produzione annua: 105.000 hl.
Le più conosciute e le più vendute delle birre trappiste sono prodotte all’Abbazia Notre-Dame situata sulla collina di Scourmont, vicino il villaggio di Chimay. Il convento è stato consacrato nel 1850 e ha cominciato nel 1862, primo monastero belga ,a produrre e indicare come “trappista” le birre destinate alla vendita. I monaci dell’Abbazia di Scourmont a Chimay appartengono all’ordine dei Cistercensi della ‘Stretta Osservanza’, conosciuti generalmente come Trappisti. Questi monaci, che seguono la Regola di San Benoit, prendono il nome di cistercensi dal monastero di Citeaux, fondato nel XII° secolo. I Cistercensi si dividono in 2 grandi ordini, entrambi storicamente legati all’Abbazia de La Grande Trappe, in Normandia. Da qui ha origine il popolare nome Trappisti. Cercando di trovare lavori che permettano loro di mantenere un’armonica alternanza di preghiera, studio e lavoro i Trappisti di Scourmont , fin dall’inizio, hanno sempre prodotto birra e formaggio.
Sono tre le birre Chimay, classificate dal colore del tappo della bottiglia (rosso, bianco e blu) secondo le differenti caratteristiche, tutte e tre rifermentate in bottiglia e non pastorizzate (questo significa che molto probabilmente sul fondo della bottiglia saranno presenti dei residui di lievito, simbolo di un prodotto artigianale).
SABATO 26
ORE 22:00
Emilio Di Stasio
Chitarrista e Mandolinista
&
FRIENDS
la parola ad Emilio:
"Sono cresciuto col sottofondo della musica tradizionale napoletana e del rock inglese anni '70, a 12 anni mi viene regalata una chitarra classica da mio zio Gianni. Con l'aiuto di quest'ultimo e con tanta volontà (il mio sogno era di diventare come John Lennon) comincio a essere il menestrello di falò e compleanni. A 15 anni inizio a studiare con il mio primo maestro, il grande Antonio Quindici. Cominciano a vedersi progressi e mio padre tira fuori la sua storica chitarra elettrica, un imitazione di Fender Jaguar del '65, che mi permette di entrare in un gruppo, i "Pana Sapa" (il primo gruppo non si scorda mai!). A 18 incontro il M° Mario Murru che non finirò mai di ringraziare per tutto quello che mi ha insegnato. Da questo punto e grazie a Mario capisco che la musica per me sta diventando una cosa seria. In questo periodo entro nei "Silene Alba", un gruppo funky che mi fa crescere molto sullo strumento e nella visione della musica d'insieme. Dopo quattro anni che mi seguiva nello studio della chitarra, Mario parte per Firenze ed io continuo con un chitarrista a dir poco eccezionale, Roberto Petrella. Intanto, grazie ad un processo graduale iniziato intorno ai 19 anni, dichiaro il mio amore per la chitarra acustica. Questo mi ha visto partecipe di un interessante progetto acustico con una formazione chiamata "Kapsilon Bemolle", gruppo al quale sono molto affezionato per le mille avventure live vissute insieme. Risale al 2005 l'incontro con i "Diaspora" che rappresentano un fattore di crescita fondamentale per il mio percorso umano e di musicista..."
EMILIO DI STASIO SI ESIBIRA' CON I SUOI AMICI IN UN VERO E PROPRIO SPETTACOLO BASATO SULL'IMPROVVISAZIONE BLUES E FOLK...
GIOVEDI' 24
ORE 22:00
READING DI POESIE
PRESENTAZIONE DEL LIBRO
NOMADISMI
di
FEDERICA GIORDANO
«Sotto lo sfondo così cupo dell’attuale società del benessere... quale può essere il posto della più discreta delle arti, la poesia?». Così parlava Eugenio Montale nel 1975, interrogandosi sul valore stesso della poesia, sulla sua funzione in una società che aspira, ormai, soltanto al benessere ed al materialismo, svuotando di senso e di significato tutto ciò che non è immediatamente produttivo, che non è immediatamente commercializzabile. A più di trent’anni di distanza, analogamente, Federica Giordano si interroga sul fare poesia, sulla sua nascita e sulla sua realizzazione. L’autrice ha un concetto molto alto dell’arte poetica, sottolinea che «la poesia propriamente intesa non è tanto un testo scritto (e quindi fatto) in versi, ma quella corrispondenza tra il mondo interno e quello esterno che cela in sé qualcosa di misterioso e inafferrabile; si tratta di una sinergia di forze». È qualcosa, dunque, di complesso, di globale, è un incontro-scontro tra le varie forze della natura e, più in generale, dell’universo che ci circonda, è l’unione tra le energie che ci avvolgono e danno luogo ad un’unica forza creatrice, la poesia appunto, il cui fine ultimo è «tendere verso “l’oltre” che strappi l’essere alla prigionia della realtà...».
(dalla prefazione)
Federica Giordano è nata il 6 ottobre del 1989 a Napoli. Attualmente è diplomanda al liceo linguistico. Appassionata di viaggi e di musica classica, si dedica allo studio del pianoforte. Ha collaborato con il conservatorio di Avellino per l’organizzazione del “Progetto Scarlatti, genio felice della tastiera” curando il testo della composizione Favola di Mezzanotte, messo in musica sotto forma narrativa. Nomadismi è la sua prima silloge edita.
MERCOLEDI' 23 APRILE
ORE 22:00
JAM SESSION JAZZ
QUINTO APPUNTAMENTO CON LA JAM SESSION JAZZ DELLA CABALA BOOK BAR!
L'INIZIATIVA E' A CURA DELL'ACCADEMIA MUSICALE C. MONTEVERDI DI LAURO (AV) che trascinerà i propri allievi a confrontarsi positivamente in una interessantissima interazione tra maestri/allievi e altri musicisti professionisti.
Che cos'è una JAM SESSION?
Una jam session è una riunione di musicisti che si ritrovano per una performance musicale senza aver nulla di preordinato, di solito improvvisando su griglie di accordi e temi conosciuti (Standards).
Il termine, di etimologia afro-americana ma ancora piuttosto oscura, è nato negli anni venti negli ambienti jazz.
Una jam session è un ritrovo di musicisti che hanno così l'opportunità di provare nuovo materiale musicale e mettere alla prova la loro abilità di improvvisatori in confronto con altri strumentisti; a volte è semplicemente un ritrovo sociale.
Le jam session sono un terreno fertile per l'incontro di musicisti, lo scambio di idee, e sono quindi l'occasione dove sono nate molte collaborazioni musicali.
ACCADEMIA MUSICALE C. MONTEVERDI DI LAURO (AV)
Direttrice Fania Lauro
corsi di:
chitarra SABATINO MOSCHIANO
batteria RICCARDO SCHMITT
basso elettrico e contrabbasso CORRADO CIRILLO
pianoforte MASSIMO ALBANO
canto, violino, musica d'insieme FANIA LAURO
sassofono, clarinetto FRANCESCO LAURO
solfeggio MARILENA NAPOLITANO
PER CHI FOSSE INTERESSATO AD ADERIRE ALLA JAM SESSION
3204287465 FANIA LAURO
3929107855 SABATINO MOSCHIANO
3807176425 RICCARDO SCHMITT
INIZIO JAM SESSION JAZZ ore 22:00
INGRESSO LIBERO
SABATO 19 APRILE
III° DEGUSTABIRRA

E DIO CREO' LA DUVEL!
TERZO DEGUSTABIRRA alla Cabala Book Bar. Quello che vi proponiamo è una delle birre più speciali al mondo: la DUVEL!
La degustazione della DUVEL prevede anche la preparazione da parte nostra di un piatto tipico belga con contorno al prezzo di 8 euro!
Naturalmente tutto sarà accompagnato dalla lettura dei numerosi libri che disponiamo sulla celebre pittura fiamminga.
CONSIGLIABILE LA PRENOTAZIONE al 3472687040/3209310798